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Capo
Palinuro:
La linea di costa del capo è molto estesa, e comprende molti
punti di immersione, fra cui splendide pareti e moltissime grotte,
Fra queste citiamo la famosissima Grotta Azzurra, con due ampi ingressi
che tagliano Punta Quaglia, adatta anche a speleosub meno esperti
per le sue ampie dimensioni.
Altre
grotte sommerse di notevole interesse sono la grotta Viola, la Cattedrale,
la grotta delle Corvine e la grotta degli Occhi, così chiamata
perché dispone di due ingressi subacquei paralleli dalla
forma tondeggiante simili a due occhi.
Ci sono anche dei relitti fra cui quello di un'aereo bimotore tedesco
Junkers Ju 88, precipitato in mare sul versante orientale del capo,
durante la seconda guerra mondiale.
Lungo il perimetro di Capo Palinuro è possibile effettuare
ogni tipo di immersione, sia per principianti sia per subacquei
esperti che per esigenti.
Nelle zone più profonde si incontrano bellissimi ventagli
di Paramuricee, Gattucci e rametti di corallo rosso.
Isola
di Marina di Camerota:
Davanti a questa isoletta vi è una vasta prateria di Posidonia
Oceanica, con alcune aree rocciose fino ai 30 metri, qui moltissimi
reperti archeologici fanno di ogni immersione un tuffo nel passato.
Più al largo, dai 35 ai 45 metri, una serie di costoni rocciosi
si snodano su un fondale fangoso; è il regno di grosse Cernie,
Saraghi e Corvine. E' possibile incontrare belle Tanute e Trigoni
che nuotano a pochi metri dal fondo. Su questi fondali sono sparsi
i rottami di un aereo da caccia Americano abbattuto dalla contraerea
Tedesca durante l'ultimo conflitto nel 1943.
Torre
Zancale e Cala Bianca:
Lungo questi fondali ad Est di Marina di Camerota, che sottocosta
non supera i 45 metri, vi sono moltissime grotte abbastanza semplici,
e tutte con sorgenti di acqua dolce all'interno ,
l'ambiente bentonico si sta riprendendo dopo un lungo periodo di
pesca indiscriminata oggi si possono rivedere le Cernie, le Corvine
e in alcuni periodi dell'anno le Lepri di Mare, e le immersioni
sono per tutti i livelli di brevetto.
Punta
Infreschi:
Chiude l'omonima baia, che è una delle meraviglie della Costiera
Cilentana.
Questo porto naturale era già conosciuto e frequentato nell'antichità
da greci e romani, poiché offre un buon ridosso e dispone
di sorgenti di acqua dolce e freschissima, Qui si può ancora
trovare reperti di notevole interesse archeologico, ceppi di ancore,
anfore ecc.
Tutta l'area è interessantissima per le immersioni, sulle
pareti di Paramuricee, alle grotte di Alabastro e sulla vecchia
tonnara e non dimentichiamoci a Settembre le Verdesche.
Per avere informazioni su :
Escursioni Guidate,Noleggio Attrezzatura,Corsi Sub, rivolgersi a
Punto
Turismo Service & Diving
Center Camerota
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